
Cos'è MATERA IA
Una rete cittadina di supporto a giovani imprenditori per far nascere idee, imprese e collaborazioni.
Matera I.A. vuole far incontrare le migliori energie della città, per accelerare la nascita, la crescita e l'innovazione di Imprese e Startup.
Matera I.A. vuole ispirarsi a una rete neurale, composta da tanti nodi che collaborano tra loro; ogni nodo riceve informazioni, le elabora e le trasmette ad altri nodi. L’intelligenza non nasce da un solo punto, ma dalla qualità delle connessioni che si formano nella rete.
Matera I.A. applica questo principio alla città. Ogni persona, impresa, spazio, laboratorio, scuola o competenza disponibile può diventare un nodo attivo. Più connessioni si attivano, più la città diventa capace di generare lavoro, progetti e innovazione.
Matera I.A. non è un incubatore.
Vogliamo trasformare la città in un ecosistema diffuso di innovazione imprenditoriale.
Vogliamo supportare

Giovani innovatori
Ci sono molti giovani in città che hanno idee efficaci, prototipi in fase di sviluppo e sono in cerca di qualcuno che li supporti

Giovani imprenditori
Avete idea di quante imprese giovanili ci sono in città? Molte sono già attive, altre sono in fase di startup e molte potrebbero nascere grazie a un supporto concreto

Giovani fuori sede
Tanti vorrebbero tornare, chi già ha una impresa, che vuole avviarne una o chi è in cerca di nuove opportunità
I modelli di incubazione, accelerazione o i tradizionali coworking non hanno mai davvero funzionato in città. Per questo vogliamo costruire un sistema di supporto diffuso.
Chi può dare supporto

Imprenditori e aziende
Diventano mentori, ospitano giovani talenti, accompagnano startup nascenti, condividono esperienza, aprono le loro sedi, offrono facilities, supporto operativo e, quando possibile, investono e offrono sostegno finanziario.

Professionisti e consulenti
Commercialisti, consulenti del lavoro, fiscalisti, avvocati, esperti di fundraising, marketing, vendite e organizzazione aziendale affiancano le idee nascenti e aiutano a renderle sostenibili e corrette dal punto di vista operativo e normativo.

Cittadini e proprietari di spazi inutilizzati
I cittadini possono contribuire offrendo competenze, relazioni, tempo, spazi inutilizzati o opportunità di ospitalità, diventando parte attiva della rete civica dell’innovazione. Possono diventare parte attiva di nuove imprese oppure stipulare contratti di affitto
Istituzioni
Sostengono il progetto facilitando l’accesso a spazi pubblici, relazioni, servizi e strumenti amministrativi, utili a rendere la rete stabile e riconoscibile.
Scuole, Università, enti di formazione
Mettono a disposizione laboratori, attrezzature, contatti con studenti e docenti, creando un ponte stabile tra apprendimento, sperimentazione e impresa.
Hotel, ristoranti e luoghi dell’accoglienza
Contribuiscono ospitando talker, consulenti, ospiti e occasioni di incontro, trasformando l’accoglienza in parte attiva dell’ecosistema cittadino.
Materani affermati fuori sede ed esperti esterni
Portano esperienza, contatti, visione e competenze da altri contesti. Possono tornare temporaneamente o stabilmente nella rete come mentor, speaker, advisor o partner di progetti.
Cosa bolle in pentola

Entro luglio 2026
Oltre 40 aziende aderenti, staff al completo.....

In un mondo che alza muri,
servono città che favoriscono connessioni.
E' l’unica rivoluzione possibile